Giordania. Prima tappa - Aqaba


Eccoci arrivati in Giordania, più precisamente ad Aqaba, sul Mar Rosso dopo 4 ore di sonno ininterrotto sul volo Ryanair.
Dopo aver sbrigato in maniera rapida ed indolore le formalità doganali (altro che Russia, qui l'unica cosa approfondita è lo sguardo della guardia doganale al corpo di Annamaria) preso un taxi, e arrivati in hotel iniziamo a pensare alla cosa più importante e fondamentale che c'è da fare in viaggio: MANGIARE .
Dopo aver mangiato hummus e falafel in un locale in cui c'erano più turisti che giordani e aver fatto pipì al McDonald dove c'erano più giordani che turisti facciamo un giro in centro ma ad Aqaba non c'è molto da vedere.
Entriamo in una moschea che ha ingressi separati per uomini e donne e qui Annamaria, che ha dovuto sia coprire il capo, sia coprire con una gonna gli impudici pantaloni, è riuscita ad invecchiare di almeno 30 anni in pochi minuti.
Arriviamo alla grande Bandiera della Rivoluzione ma oltre ad un pennacchio altissimo a sventolare al vento non c'è praticamente niente. Ci godiamo il tramonto sul mare e dopo aver riposato ci dedichiamo alla seconda attività più importante e fondamentale che c'è da fare in viaggio: MANGIARE.



Commenti

Post più popolari