Giordania. Mar Morto
Iniziamo la mattinata col piede giusto, lo zucchero al suo posto nel tè e il sale nel barattolo. Una francese ci dice di aver mangiato la sua pizza più buona a Napoli di fronte al San Carlo ma a noi pare che di fronte al san Carlo ci sia solo Ciao Pizza! (Ma potremmo sbagliarci).
Ad ogni modo la giornata prevede due tappe religiose, una al monte Nebo e una a Betania oltre il Giordano (da noi ribattezzata Villa Betania) il luogo di battezzo di Gesù, ma la stessa francese ci dice che ci è stata il giorno prima, si paga 15 euro per persona e non c'è niente di che. Increduli dal prezzo così alto iniziamo a cercare su internet (anche se cercando "prezzi betania" uscivano i prezzi della clinica) ed effettivamente chi c'era stato non la descriveva come una esperienza indimenticabile a meno che tu non sia un fervente cattolico, così desistiamo.
Prima tappa monte Nebo, il luogo in cui Mosè, prima di morire, vide la Terra Santa. Effettivamente la vista era spettacolare, non vorrei che anche qui ci sia il detto "vedi la terra santa e poi muori", anche se c'era un vento che ti spostava. Molto belli anche i mosaici nel tempio dedicato.
Riprendiamo l'auto per portarci sul mar Morto, cerchiamo un punto dove l'accesso alla spiaggia sia libero e non ad appannaggio dei resort, dopo una ripida e scivolosa discesa siamo vicini al Mare che è il punto calpestabile più basso del pianeta, circa 400 metri sotto il livello del mare. L'acqua è oleosa, ma tiepida, vediamo gli effetti del sale su una pianta praticamente cristallizzata da sembrare corallo bianco, il clima non è ideale per farsi un bagno e questo rimarrá uno dei nostri rimpianti, ma ci ritorneremo.
Ritorniamo a Madaba, la strada ha degli scorci spettacolari, guidare in Giordania non è solo sicuro ma addirittura consigliato per non perdersi dei paesaggi meravigliosi. In un'ora ci siamo fermati circa 3/4 volte per goderci il paesaggio, uno di questi particolarmente stupendo se non fosse per il silenzio rotto da motociclisti che gareggiano sulla strada adiacente.
Tornati a Madaba, riempiti gli occhi di queste meraviglie, riempiamo anche lo stomaco, andiamo a MANGIARE!







Commenti
Posta un commento