Birmania. La terra del sorriso. (Bago - Kalaw)
6 NOVEMBRE – KALAW
Ieri in giro per Bago a vedere vari monumenti tra cui una pagoda somigliante alla shwedapagoda di Yangon, ma più alta e due Buddha giganti sdraiati.
Bago in sé nasconde anche dei bellissimi scorci anche se rimane una città molto caotica e un po' sporca. Come in tutta la Birmania non si discute sulla gentilezza e sull'accoglienza dei suoi abitanti.
Bago in sé nasconde anche dei bellissimi scorci anche se rimane una città molto caotica e un po' sporca. Come in tutta la Birmania non si discute sulla gentilezza e sull'accoglienza dei suoi abitanti.
Per noi però è giunta l'ora di lasciare Bago per Kalaw, alle 18.00 dovrebbe passare l'autobus con cui ci sposteremo. Come sempre però l'orario qui è qualcosa di aleatorio così aspettiamo alla fermata quasi un'ora, nel mentre il negozio dietro di noi ci offre delle sedie su cui sederci per aspettare e si assicura che prendiamo l'autobus giusto: ancora una volta i birmani ci danno prova della loro estrema gentilezza. L'autobus è extralusso, ci danno una coperta (provvidenziale visto che l'aria condizionata ha una temperatura polare) e ci regalano uno spazzolino, un minidentifricio e una tovaglietta rinfrescante. Dopo un paio d'ore si ferma in una sorta di stazione di servizio per permettere di fare i propri bisogni. Mai avrei pensato nella mia vita di fermarmi su un autogrill birmano e di trovare in diretta in TV la partita Napoli – Chievo verona. Cioè veramente? Napoli – Chievo in Birmania… incredibile! I bagni comunque erano molto puliti e li abbiamo trovati puliti quasi dappertutto, almeno fin'ora. Arriviamo a Kalaw alle 4.30 del mattino, l'albergo è vicino così ci incamminiamo a piedi, bussiamo, ci vengono ad aprire un signore ed una signora con una torcia in mano. Sembrano delle strane persone, ci dicono poche parole, si fanno pagare e ci mandano a dormire senza wi-fi perché dicono la notte viene spento e viene riacceso alle 7 (?!?!?!)
Nessun monumento di spicco, solo stasera c'era una festa in città, una processione con musica, maschere, balli, gente persa e fuochi d'artificio… come da noi no?
Andiamo a mangiare a pranzo, volendo evitare ristoranti intasati da turisti, scegliamo un ristorante con soli birmani… non l'avessimo mai fatto, stranamente non si ordina il piatto, ma ti portano loro una serie di cibi vari, zuppe, verdure fatte in vari modi. Provo una salsa verde, che pareva patè di olive, ma ha un sapore orrendo, come quasi tutto quello che hanno portato, una verdura che non so cos'era aveva l'aroma di merda di cavallo, non il sapore (non che io abbia mai assaggiato la merda, ma posso immaginare) che era comunque orrendo, è molto strano perché tranne qui fin'ora si è mangiato abbastanza bene.
Domani ci aspettano 2 giorni di trekking tra le campagne birmane, dormiremo in un villaggio rurale. Ce la possiamo fare.

































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