Leba - Il deserto in riva al mare
Nell'idea di visitare una Polonia ancora poco esplorata dai turisti stranieri, programmiamo qualche giorno a Leba, una località di mare a circa 100 km dal piccolo gioiello che è Danzica.
Visto che il 31 Agosto finisce l'estate e riaprono le scuole, a Settembre non ci sono treni diretti Danzica - Leba, l'unico modo per arrivarci con i mezzi pubblici è il treno per Lebork e poi un minibus, ed è proprio sul treno per Lebork che mi succede una delle cose più strane che siano mai accadute sui mezzi pubblici.
Andiamo in stazione, verifichiamo dal tabellone i treni per Lebork, c'è un treno che parte alle 9.00 e arriva alle 10.20, è proprio quello che avevo visto sul sito delle ferrovie polacche, arrivo 10.20. Facciamo i biglietti, ok è proprio quello che avevamo chiesto alla cassiera, Danzica - Lebork 9.00 - 10.20!!
(Non do mai per scontato di poter fare facilmente il biglietto giusto all'estero, considerando che la prima volta che venni in Polonia la cassiera della stazione centrale di Varsavia non parlava nemmeno l'inglese!)
Saliamo sul treno, io mi rilasso leggendo un libro, Annamaria si addormenta... verso le 9.50 ci fermiamo in una stazione, non guardo nemmeno che stazione sia tanto manca ancora mezz'ora... all'improvviso Annamaria che si è risvegliata urla: "Ste, ma questa è LEBORK!", come Lebork?! Manca ancora mezz'ora! Guardo fuori e il cartello indica chiaramente la stazione di Lebork!
Allora via!!! Pochissimi secondi per raccattare le nostre cose e scendere in fretta prima che il treno riparta, stavo per dimenticare la valigia, ma Annamaria se ne accorge appena in tempo, una corsa a perdifiato per scendere e dopo 10 secondi che siamo sulla banchina il treno riparte.
Era arrivato mezz'ora prima a destinazione, o probabilmente l'orario era sballato sia sul tabellone sia su internet sia sul biglietto.
Restiamo spaesati, che ci fosse un'altra Lebork?
Usciamo dalla stazione e subito all'uscita troviamo i minibus con i cartelli scritto Leba!
Ok, quindi siamo nella Lebork giusta!
Arriviamo a Leba dopo mezz'ora di minibus nelle campagne polacche, e ci troviamo una gara di cani di razza Pomerania, tipici della regione in cui siamo.
Una capatina al B&B, un po' fuori città, passeggiata serale a Leba e poi a dormire, domani ci aspettano le dune!
La mattina successiva, domenica mattina presto, chiediamo a quello del B&B dove poter noleggiare bici, e ci indica una casa imprecisata in fondo al viale... arriviamo davanti una casa che aveva uno striscione con delle bici disegnate, sarà lui? E' tutto chiuso...
Bussiamo? Ma è domenica mattina presto...
Inizia un ping-pong tra me e Annamaria:
"Bussa tu"
"No bussa tu!"
"No ja, bussa tu!"
Annamaria prende coraggio e suona il campanello, ovviamente non era lì che noleggiavano biciclette ma il signore in pigiama che ci ha aperto, invece di bestemmiare in pomerianio, è stato molto gentile nell'indicarci qual era la casa giusta.
Una signora di mezza età, ancora con la forma del cuscino sulla faccia, che non spiccicava una parola di inglese, ci apre e ci fa scegliere le bici... ora siamo pronti!
Raggiungiamo, appena fuori città, il posto dove inizia il percorso per raggiungere le dune. E' un parco naturale che fiancheggia un lago, l'ingresso costa 6zl (3zl ridotto).
Dopo circa 30 minuti di bici (ma è possibile anche andare a piedi o prendere il trenino elettrico con un biglietto extra), raggiungiamo le dune!
Una esperienza davvero stupenda, sabbia fino all'orizzonte senza soluzione di continuità, dune alte decine di metri ... un deserto in riva al mar Baltico, lascio parlare le foto...
Annamaria, si diverte a fotografare, io mi diverto a scendere veloce sulle dune e a risalire (cosa un po' meno divertente), l'unica pecca è che il percorso è chiuso ai lati ed è molto breve... però cavolo, che vista!
Dopo un po' decidiamo di scendere in spiaggia, il tempo è buono, ci vorrebbe un bel bagno... ci spogliamo, stiamo per entrare in acqua quando un signore richiama la nostra attenzione dicendo delle parole strane in polacco, ovviamente a noi sconosciute, indicando l'acqua.
Eh?! Cosa vuole?? Guardiamo meglio l'acqua e notiamo che era pieno zeppo di meduse!
Caspita... Niente bagno, tristemente ce ne torniamo sulla spiaggia, anche se vediamo degli anziani tedeschi che fanno il bagno tranquillamente..
'Sti tedeschi sono tutti bionici!
Dopo qualche ora, un giro in bici alla scoperta del parco naturale e della cittadina di Leba, due zapiekanka di 80 cm, ritorniamo in ostello... col cuore e con gli occhi sempre più pieni di quello che ci sta donando la Polonia, con la sua natura, la sua gente e .... la sua cucina.








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