Settima Tappa - Bodh Gaya
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Ieri non sono riuscito a scrivere, è stata una giornata abbastanza movimentata.
Partiamo dall'altro ieri sera, dopo aver passato mezza giornata al parco naturale lontano dal rumore dell'India torno in ostello e socializzo con altri ospiti, alcuni avrei voluto conoscerli meglio in quanto avevano dei percorsi di vita molto interessanti, ma il mio inglese non me lo permetteva.
Alle 18 prendo un TukTuk che mi porta in stazione, il mio treno ha un ritardo di un'ora... poco male, già sapevo che questo era il ritardo medio.
Faccio scorta di biscotti dolci e salati per le oltre 12 ore di treno, prendo un tè e dopo un po' arriva il treno.
Stavolta, vista la lunghezza del viaggio, ho deciso di viaggiare in AC 2, roba di lusso.
Prendo il mio posto, chiudo le tendine e prendo sonno nonostante siano solo le 20.00... dopo un po' mi sento svegliare.
Un signore anzianotto con la sua signora mi chiedono di scambiarci posto, penso che sia perchè il loro è in una cuccetta superiore e non ce la fanno a salire e scendere... è così, ma nello scambio ci vado a perdere, il nuovo posto è rumoroso e di fianco c'è un ripiano con almeno 5 cm di polvere!
Mi addormento comunque alla grande, un pensiero fulmineo, una intuizione mi sveglia dopo 6-7 ore ...
"Ste, ma vuoi vedere che ti si sono aperte le tasche e hai perso le chiavi del lucchetto con cui hai legato la valigia!?"
Mai premonizione fu più azzeccata!
Cerco le chiavi per ore e non le trovo... chiedo agli addetti del treno se hanno qualcosa per spezzare la catena perchè i problemi sono due:
1) la valigia è legata ad un gancio del sedile, quindi senza chiave non potrò portarmela quando scenderò
2) la valigia è chiusa con lo stesso lucchetto quindi, anche se me la porto non potrò aprirla!
Grazie anche all'aiuto di un vicino di letto riusciamo a liberare la valigia dal gancio, resta solo il problema n. 2!
Con tre ore di ritardo arriviamo a Gaya. Avevo chiesto all'hotel, distante 15 km di venirmi a prendere alla stazione, e mi rispose di chiamare un numero quando stavo per arrivare.....
Ovviamente il mio smartphone non mi fa chiamare -.-'
Che faccio?! Prendo un Tuk Tuk di mia iniziativa? E se lui è qui?
Vado al centro informazioni turistiche e chiedo di chiamare... il tipo mi guarda fisso e inespressivo per 30 secondi (ma 30 secondi d'orologio, una cosa interminabile!) e poi decide, ok, posso chiamare.
L'hotel non può venirmi a prendere, prendo un TukTuk che mi porta a destinazione per 200Rs
Chiedo al proprietario dell'hotel se conosce qualcuno che può rompere il lucchetto e lui mi dice:
"Ce l'hai proprio di fronte a te!", "Che grandissimo culo!" penso... -.-'
Vedo che fa un paio di chiamate (successivamente scopro che erano ai fabbri, e che lui non ha fatto venire perchè si sarebbero presi almeno 10€), poi prende una sega e tenta di segare il lucchetto..... che ovviamente non si scalfisce nemmeno di un millimetro essendo in acciaio inox... -.-
Gli suggerisco invece di segare i tiranti delle cerniere, così riusciamo a liberla! ALLELUJA!
La stanza non è ancora pronta, me ne vado al Mabhodi Temple, il tempio dove Buddha ricevette la Bhodi, l'illuminazione.
Si respira aria buona, aria di pace, mi siedo sotto l'albero della Bodhi, vedo che appena una foglia cade dall'albero sacro la gente corre a prenderla... le foglie non vengono staccate dall'albero, ma vengono prese solo se cadono spontaneamente... come un dono.
Me ne cadono 4 vicino, di cui una la regalo ad un vecchietto che non aveva fatto in tempo a prenderne un'altra, e una mi è caduta proprio in testa! Fa che Buddha vuole prendermi a bastonate sulla testa?
Dopo il tempio vado a mangiare, al ristorante vedo che hanno uno dei famosi forni taandori, ordino un Garlic Naan che avevo letto fosse buono.
Chiedo di fare qualche foto in cucina e mi accontentano, una cucina molto...... rustica, dove non ci sono fornelli e si cucina sui carboni ardenti.
Non voglio visitarla... non mi piace questo tipo di "turismo", mi informo su internet, la fondazione esiste e lavora bene, tanto mi basta... stamane ho fatto una buona donazione, proporzionale a quello che mi sta dando l'India.
Poi il possesso dei soldi è temporaneo e impermanente e la brama un valore negativo, oltretutto sono in Bihar, uno degli stati indiani più poveri.
Oggi visita alle grande statua del Buddha alta circa 30 metri, qualche monastero (Giapponese, Thai) e poi un po' di relax in un parco pubblico, dove prima di andarmene vengo inseguito da un ragazzo indiano curioso che vuole sapere chi mi ha dato i soldi per venire in India e mi confessa di essere un grandissimo fan di Justin Bieber... ehm...
Link alle altre parti:
Prima Tappa - Delhi 1- Delhi 2
Seconda Tappa - Bikaner
Terza Tappa - Jaisalmer
22/02/2016 11.45 Tempio GiapponeseSeconda Tappa - Bikaner
Terza Tappa - Jaisalmer
Quarta tappa - Jodhpur
Quinta tappa - Jaipur
Sesta tappa - Agra e il Taj Mahal
Settima tappa - Bodhgaya
Ottava tappa - Varanasi
Epilogo
Quinta tappa - Jaipur
Sesta tappa - Agra e il Taj Mahal
Settima tappa - Bodhgaya
Ottava tappa - Varanasi
Epilogo
Ieri non sono riuscito a scrivere, è stata una giornata abbastanza movimentata.
Partiamo dall'altro ieri sera, dopo aver passato mezza giornata al parco naturale lontano dal rumore dell'India torno in ostello e socializzo con altri ospiti, alcuni avrei voluto conoscerli meglio in quanto avevano dei percorsi di vita molto interessanti, ma il mio inglese non me lo permetteva.
Alle 18 prendo un TukTuk che mi porta in stazione, il mio treno ha un ritardo di un'ora... poco male, già sapevo che questo era il ritardo medio.
Faccio scorta di biscotti dolci e salati per le oltre 12 ore di treno, prendo un tè e dopo un po' arriva il treno.
Stavolta, vista la lunghezza del viaggio, ho deciso di viaggiare in AC 2, roba di lusso.
Prendo il mio posto, chiudo le tendine e prendo sonno nonostante siano solo le 20.00... dopo un po' mi sento svegliare.
Un signore anzianotto con la sua signora mi chiedono di scambiarci posto, penso che sia perchè il loro è in una cuccetta superiore e non ce la fanno a salire e scendere... è così, ma nello scambio ci vado a perdere, il nuovo posto è rumoroso e di fianco c'è un ripiano con almeno 5 cm di polvere!
Mi addormento comunque alla grande, un pensiero fulmineo, una intuizione mi sveglia dopo 6-7 ore ...
"Ste, ma vuoi vedere che ti si sono aperte le tasche e hai perso le chiavi del lucchetto con cui hai legato la valigia!?"
Mai premonizione fu più azzeccata!
Cerco le chiavi per ore e non le trovo... chiedo agli addetti del treno se hanno qualcosa per spezzare la catena perchè i problemi sono due:
1) la valigia è legata ad un gancio del sedile, quindi senza chiave non potrò portarmela quando scenderò
2) la valigia è chiusa con lo stesso lucchetto quindi, anche se me la porto non potrò aprirla!
Grazie anche all'aiuto di un vicino di letto riusciamo a liberare la valigia dal gancio, resta solo il problema n. 2!
Con tre ore di ritardo arriviamo a Gaya. Avevo chiesto all'hotel, distante 15 km di venirmi a prendere alla stazione, e mi rispose di chiamare un numero quando stavo per arrivare.....
Ovviamente il mio smartphone non mi fa chiamare -.-'
Che faccio?! Prendo un Tuk Tuk di mia iniziativa? E se lui è qui?
Vado al centro informazioni turistiche e chiedo di chiamare... il tipo mi guarda fisso e inespressivo per 30 secondi (ma 30 secondi d'orologio, una cosa interminabile!) e poi decide, ok, posso chiamare.
L'hotel non può venirmi a prendere, prendo un TukTuk che mi porta a destinazione per 200Rs
Chiedo al proprietario dell'hotel se conosce qualcuno che può rompere il lucchetto e lui mi dice:
"Ce l'hai proprio di fronte a te!", "Che grandissimo culo!" penso... -.-'
Vedo che fa un paio di chiamate (successivamente scopro che erano ai fabbri, e che lui non ha fatto venire perchè si sarebbero presi almeno 10€), poi prende una sega e tenta di segare il lucchetto..... che ovviamente non si scalfisce nemmeno di un millimetro essendo in acciaio inox... -.-
Gli suggerisco invece di segare i tiranti delle cerniere, così riusciamo a liberla! ALLELUJA!
La stanza non è ancora pronta, me ne vado al Mabhodi Temple, il tempio dove Buddha ricevette la Bhodi, l'illuminazione.
Si respira aria buona, aria di pace, mi siedo sotto l'albero della Bodhi, vedo che appena una foglia cade dall'albero sacro la gente corre a prenderla... le foglie non vengono staccate dall'albero, ma vengono prese solo se cadono spontaneamente... come un dono.
Me ne cadono 4 vicino, di cui una la regalo ad un vecchietto che non aveva fatto in tempo a prenderne un'altra, e una mi è caduta proprio in testa! Fa che Buddha vuole prendermi a bastonate sulla testa?
Dopo il tempio vado a mangiare, al ristorante vedo che hanno uno dei famosi forni taandori, ordino un Garlic Naan che avevo letto fosse buono.
Chiedo di fare qualche foto in cucina e mi accontentano, una cucina molto...... rustica, dove non ci sono fornelli e si cucina sui carboni ardenti.
Arriva il garlic Naan e solo allora mi ricordo che Garlic in inglese significa AGLIO!!
Saranno stati due agli interi su quel pane, ma che buono!!
Torno in ostello, il proprietario mi dice che lavora in una fondazione che aiuta i bambini e mi chiede se volessi visitarla e fare una donazione... ci penso...Non voglio visitarla... non mi piace questo tipo di "turismo", mi informo su internet, la fondazione esiste e lavora bene, tanto mi basta... stamane ho fatto una buona donazione, proporzionale a quello che mi sta dando l'India.
Poi il possesso dei soldi è temporaneo e impermanente e la brama un valore negativo, oltretutto sono in Bihar, uno degli stati indiani più poveri.
Oggi visita alle grande statua del Buddha alta circa 30 metri, qualche monastero (Giapponese, Thai) e poi un po' di relax in un parco pubblico, dove prima di andarmene vengo inseguito da un ragazzo indiano curioso che vuole sapere chi mi ha dato i soldi per venire in India e mi confessa di essere un grandissimo fan di Justin Bieber... ehm...









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